Meo Fusciuni: Ricercatore di memorie olfattive

gallery 10 marzo 2017 Leave a response

Vorrei emozionare le persone con gli odori, poter raccontare una storia senza immagini o suoni, senza quasi poter toccare, quella piccola nuvola odorosa che vicino a noi si spande…

Giuseppe Imprezzabile in arte Meo Fusciuni ama definirsi “Aromatario“ ossia colui che come un chimico mescola, dosa, sceglie spezie e le trasforma in ricercate essenze da indossare e da amare. Meo è un vero e proprio artista dei profumi perché attraverso loro lui si esprime, meraviglia, fa sognare. Il suo nome, racchiude tutte le sue radici, la Sicilia: Meo, infatti, è l’abbreviazione del nome del padre, Bartolomeo, e Fusciuni il soprannome del nonno, che in dialetto siciliano significa lo scorrere, il fluire di una sorgente, nel caso di Meo, di “Una passione incredibile per tutto ciò che ha odore“. 

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Villa Koch: un posto indimenticabile dove vivere il proprio sogno

gallery 28 febbraio 2017 Leave a response

Tutti abbiamo un posto speciale dove rifugiarci, per evadere dalla quotidianità, per pensare, un posto tutto nostro dove poter sognare. C’è chi s’immagina in una meravigliosa isola caraibica all’ombra di una palma, chi in un castello o in un loft newyorkese; io ho sempre immaginato di essere in un elegante e gigantesco giardino stile Reggia di Versailles circondato da fontane, fiori e angoli segreti dove poter camminare, correre, nascondersi. Quando si sogna lo si deve fare in grande stile e nel mio il giardino rappresenta soltanto una parte del sogno perché fa da cornice ad una meravigliosa e sconfinata villa settecentesca. Centinaia di stanze, tra camere e salotti a tema oltre a corridoi con pareti coperte di opulenti specchi che nascondono passaggi segreti tra le stanze della villa. A volte i sogni diventano realtà e quando meno te lo aspetti ti ritrovi proprio nel posto che hai sempre immaginato e desiderato. Il mio sogno ha un nome: Villa Koch, la splendida residenza voluta da Gaetano Koch (1849-1910), architetto della fine dell’Ottocento da cui la Villa prende il nome. 

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Altaroma 2017: L’evoluzione dell’Alta Moda

gallery 7 febbraio 2017 Leave a response

Un’edizione quella appena passata di Altaroma sempre più ricca di creatività, indiscussa eleganza ma sopratutto innovazione nel mondo dell’Alta Moda. Tutto è destinato ad evolvere e adeguarsi al progresso, alla società, al mondo che cambia. La verità è che oltre alla tecnologia, al modo di comunicare, al modo di concepire la cucina e la moda anche il concetto di Alta Moda è destinato a cambiare, a trasformarsi in qualcosa di nuovo ad adeguarsi ad un  pubblico differente, a nuovi interlocutori e la difficoltà sta proprio nel capire cosa dare a questo pubblico, come sorprenderlo come farlo sognare perché l’Alta Moda deve anche far sognare. Di certo oggi non mancano le risorse e i mezzi; tessuti ultra pregiati, tagli e tecniche di ricamo sempre più nuove ed evolute, contaminazioni e ispirazioni più disparate grazie alla possibilità di essere ovunque e in qualsiasi momento in modo reale o virtuale. L‘Alta Moda, rispetto al passato, come è giusto che sia, ha una connotazione sempre più “social” attuale che per certi versi la rende meno eterea e più terrena mantenendo però sempre quell’anima di esclusività, di sogno e pura artigianalità che la caratterizza e la rendere unica. Altaroma continua a puntare sui giovani, sulla loro passione e sulla loro creatività per costruire il futuro dell’Alta Moda italiana grazie anche al contributo di numerose accademie e università che hanno animato il calendario di questa edizione. Si rafforza dunque l’obiettivo di generare uno stimolo per la crescita di nuovi talenti e fornire, per ognuno di essi, una prospettiva più estesa nelle diverse aree della creatività. Read More

L’arte profumiera di Gabriella Chieffo

gallery 28 dicembre 2016 2 responses

Una amica ai tempi dell’università una volta mi disse che indossava un profumo diverso per ogni giorno della settimana e la cosa mi fece sorridere non poso. Soltanto oggi capisco quanto le sue parole fossero vere. Quello delle fragranze è una vero e proprio labirinto, affascinante, intrigante ma allo stesso tempo complesso dove è molto facile perdersi. Bisogna imparare a conoscere e riconoscere gli odori, quelli con cui abbiamo a che fare quotidianamente, quelli che ci circondano, quelli che ci accompagnano durante tutta la nostra vita. Anche se non ce ne rendiamo conto, siamo continuamente stimolati dai profumi a tal punto da caratterizzare la nostra esistenza e sopratutto noi stessi. Quante volte diciamo: “questo è il profumo di casa” oppure “profumi di buono” o ancora “che puzza!“. Ma perché siamo così sensibili ai profumi? Ad essi sono legati i nostri ricordi, le nostre sensazioni e a volte anche i nostri dolori. Centinaia di migliaia le fragranze sul mercato ed è sempre più difficile riuscire a scegliere, capire quale è quella più adatta a noi, quella che ci piace o che vogliamo ci accompagni per tutto il giorno. Quella profumiera è un’arte che affascina e coinvolge; ogni produttore piccolo o grande che sia cerca di trasferire e comunicare con le proprie fragranze una sua esperienza, uno stile di vita, un ricordo o un’emozione proprio come un artista fa con la tela, un designer attraverso un abito oppure uno chef con i propri piatti. Read More

Pasta e fagioli come una volta col Qubetto Verrigni

gallery 19 dicembre 2016 Leave a response

Mi sono sempre chiesto cosa spingesse mia madre a cucinare con il colmo del caldo pasta e fagioli, buonissima per carità ma impossibile da mangiare. Intorno alla tavola accaldati e paonazzi sembravamo tutti reduci dalla maratona di New York e alcune volte lo confesso ho desistito. La salvezza era arrivare a tavola in ritardo in modo da riuscire ad evitare il momento di massimo calore che poi detto tra noi pasta e fagioli è molto più buona fredda. Solo con l’adolescenza, quando impari ad associare alle stagioni i prodotti che madre terra offre, ho capito che i fagioli non si trovavano tutto l’anno ma soltanto nei mesi estivi e quindi più caldi ma sopratutto che ne esiste un numero infinito (si fa per dire) di tipi diversi per forma e colore. Da quando lavoro e vivo lontano da casa mi sono accorto di non aver più avuto l’occasione di magiare pasta e fagioli un po per pigrizia, un po perché non sapevo da che parte cominciare per ricreare quel profumo e quel sapore ben radicato nella mia mente, un po perché sono molto selettivo sui piatti con i quali sono cresciuto. Read More

CONSIGLIA Liquore alla liquirizia