Bruschetta cicoria, burrata di Andria e olio extravergine di oliva Clara

standard 30 aprile 2016 Leave a response

E’ la base della nostra tradizione culinaria e di ogni dieta mediterranea, esalta i sapori con delicatezza ed è una delle cose che ci invidiano in tutto il mondo.  Come condimento di una insalata, di una buona pasta o semplicemente su una fetta di pane fresco casereccio, nessun italiano che si rispetti rinuncerebbe ad un buon olio extravergine di oliva perché rappresenta la nostra storia ed è nel nostro DNA. La storia dell’olivo e della sua coltivazione ha radici che si perdono nella notte dei tempi. Le ricerche archeologiche più recenti hanno permesso di collocare la probabile nascita di questa pianta in Israele a seguito del ritrovamento di alcune tracce risalenti al V millennio a.C. ma è solo a partire dal VIII sec. a.C., con la colonizzazione greca dell’Italia meridionale, che la coltivazione dell’olivo fece la sua comparsa anche nella nostra penisola, dove non tardò a diffondersi. Il prezioso “oro verde” divenne ben presto un elemento trainante dell’intera economia e lo è ancora oggi grazie anche alla scoperta dei numerosi benefici nutrizionali ad esso associati. La posizione e il clima ideale del nostro paese ha favorito la coltivazione dell’olivo sopratutto nelle regioni centro meridionali incrementandone la produzione e sopratutto la qualità e le varietà.  Read More

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